… e tu, quando festeggi il compleanno?

Sin da piccola ho sempre amato le feste di compleanno, dolci, palloncini, giochi , amici e allegria… sembrava d’entrare in un altra dimensione fatta solo di cose buone, spensieratezza ed un arcobaleno di colori. Il mio, essendo il 10 agosto, spesso ero obbligata a posticiparlo di qualche giorno (o anche una settimana) poichè in quel periodo tutte le mie amiche erano ancora nel bel mezzo delle loro ferie … e solitamente anche io rientravo dopo ferragosto dalla Finlandia, là compravo sempre caramelle di ogni tipo, scatoline colorate, forme bizzarre, grandi, piccole, liquirizia, frutta, tutte quelle che non si trovavano in Italia erano mie e al ritorno le regalavo sempre volentieri alle mie amiche che ormai attendevano il momento, ansiose delle nuove leccornie… ma, ritornando al compleanno, ricordo che amavo organizzare la mia festa, includeva sempre un secchio pieno di bombe d’acqua perchè al tempo l’estate non era ancora troppo pazzerella e in agosto faceva sempre caldo ed il sole era il padrone indiscusso del cielo fino a settembre, quasi sempre diciamo. La torta la preparava immancabilmente mia mamma, da giovane per qualche tempo aveva fatto la pasticcera e tra un cucchiaio d’assaggio e l’altro ho appreso qualcosa anche io, visto che oggi amo sfornare torte e sperimentare dolci nuovi… (e sono pure apprezzati!) Ai compleanni ci si divertiva con poco, si giocava al mimo, a nascondino, si saltava la corda, si tirava la palla, si correva in strada, si facevano le gare in bici, si cantava stonando ed infine si soffiavano le candeline, due foto, un sorriso e via! Ricordo ancora un compleanno di bambini venezuelani, 3 fratelli, al tempo miei vicini di casa, c’era persino la pignatta! questa sconosciuta era stata una sorpresa molto divertente per tutti, ci fu’ una piccola guerra per romperla ma poi che soddisfazione vedere l’esplosione di sorpresine volare dappertutto! e in un baleno comparirono sul pavimento tante piccole manine indaffarate ad agguantare piu’ oggetti possibili… Al tempo i regali che si ricevevano non erano di certo una preoccupazione, non c’erano chissà che aspettative e soprattutto nessuna pretesa, s’era semplicemente felici dello stare insieme allegramente, era questo che contava ed è questo che cerco di rivivere ogni anno al mio compleanno ed è questo che cerco di trasmettere al mio cucciolo. Per il mio, mi circondo solo delle persone a me piu’ care e quando soffio le candeline (immancabili) la bambina che è dentro di me sorride compiaciuta…

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flag_of_the_united_kingdom-svg Ever since I was a little girl I’ve always loved birthday parties, cakes, balloons, games, friends and cheer … it seemed to enter in another dimension made only of good things, carefree and a rainbow of colors. My birthday is on the 10 of August , I was often forced to postpone it for a few days (or even a week) as at that time all my friends were still in the middle of their holiday … and usually I also came back after Finland I used to buy candy of all sorts, colored boxes, bizarre, large, small, liquorice and fruit, all those that were not in Italy were mine and I always gave them back to my friends who were waiting for the moment, anxious of new treats … but, returning to the birthday, remember I loved organizing my party, always included a bucket full of water bombs because at summertime time it was not too “crazy weather” and in August it was always hot and the sun it was the undisputed master of heaven until September, let’s say almost always . The cake made by my mother , for a while she was a pastry and me always tasting spoon, that’s how I learned something too, as today I like to bake cakes and try new sweets … (and I’m proud to say well-liked!) He had little fun at birthdays, mime play, hiding, jumping on the rope, pulling the ball, running in the street, bicycle racing, singing and finally blowing candles, two photos, a smile and let’s go! I still remember a birthday of Venezuelan children, 3 brothers, at the time my neighbors, there was even the ” pignatta! ”  this stranger had been a very funny surprise for everyone, there was a little war to break it but then satisfaction to see the surprise explosion fly everywhere! and in a whirlwind there appeared on the floor so many small hands haggling to catch more possible objects … At the time the gifts received were certainly not a concern, there was no wonder that expectations and above all no pretensions, we were simply happy to be together cheerfully, that was what counted and that’s what I try to relive every year at my birthday and that’s what I try to convey to my little boy. For me, for my birthday I only find myself surrounded by the people I care about and when I blow the candles (unmistakable) the little girl inside me smiles happy …