Smart working …

Coronavirus dopo due settimane, da quando le scuole sono state chiuse e lo resteranno chissa’ fino a quando …

Prime notizie al telegiornale: flotte di persone impazzite che si fiondano al supermercato a fare razzia di viveri ( che immagino butteranno dopo qualche giorno perché carne e verdura freschi quanto durano?) ma soprattutto disinfettanti , Amuchina introvabile, scaffali vuoti, panico e delirio di massa, tutto si blocca, il carnevale salta il turno all’ultimo minuto … e’ surreale … io assisto dubbiosa, mi sembra un po’ esagerato e confuso.

Al lavoro c’e’ chi continua a lavarsi le mani cantando ad alta voce ” buon compleanno ” davanti allo specchio ( inquietante … ) un collega indossa la stessa mascherina per giorni e giorni e non si sa’ se e’ perche’ crede d’essere infetto o teme i sani, il suo ragionamento l’ha portato a togliersela in questi giorni ( dove forse servirebbe di piu’) abbiamo ricevuto via e-mail un vademecum da seguire, su whatsapp i messaggi a tema virus si susseguono senza fine , s’alternano battute a quelli seri della chat del gruppo della scuola.

In ufficio da settimana prossima, fino a fine mese, scatta l’operazione ” smart_working ” che servirebbe come prevenzione , peccato che non tutti i reparti / persone possano usufruirne …. Cinema e locali chiusi , attivita’ sportive sospese, tutto si ferma… i ristoranti no… sono aperti, venerdi scorso avevamo un evento da festeggiare:  24 persone … mega tavolata in pizzeria … ” evitare gli assembramenti” dicono … ma la pizzeria non ci rifiuta  la prenotazione del giorno prima! e il resto della sala e’ al completo… noi contenti abbiamo festeggiato allegramente fino a mezzanotte passata, cercando anche di sdrammatizzare… boh, ci attendono altre settimane assurde (ieri sera nuovo decreto, + restrizioni )

I compiti si stampano dal registro elettronico ma le giornate a casa hanno un altro ritmo e per un seienne non e’ semplice da vivere, meno male ci sono i nonni che tamponano la situazione e ne approfittano per delle coccole / giochi in piu’ … attendiamo fiduciosi la fine di questa quarantena ed il ritorno alla normalita’ … nel frattempo noi approfittiamo delle belle giornate per delle sane passeggiate, come abbiamo sempre fatto del resto ( non abbiamo mai messo piede in un centro commerciale nel weekend, e mai lo faremo) 

ps. Oggi passeggiata nella campagna circostante : notiamo persone stranite che vagano senza meta, con il passeggino in mezzo ai vigneti!! 

 

….. Sara’ vero ?

anno-bisesto-anno-funesto