Rifugio Prudenzini 2235mt.

Siamo nella splendida val Salarno, base di partenza per la maggior parte delle vette del gruppo dell’Adamello, e di tutti i vari Rifugi, le pareti che chiudono la testata della valle sono percorse da innumerevoli vie di arrampicata, di varie difficolta’, che fanno della valle un vero paradiso verticale.. la facilità di accesso tramite una comoda carrozzabile (chiusa al traffico) lo rende accessibile anche agli amici delle mountain bike, oltre che alle famiglie, lungo il percorso si possono ammirare i manufatti industriali dei primi del novecento con i laghi di Salarno e Dosazzo “

Un’escursione per gambe allenate che vi regalerà panorami mozzafiato ed un’immensa soddisfazione nello raggiungere la meta. Tra andata e ritorno abbiamo percorso circa 16 km e mezzo , ci siamo stupiti anche noi! perchè nonostante le salite ed il lungo cammino è stata davvero una giornata ricca d’emozioni. Siamo partiti presto la mattina, tutti molto carichi ( io in modo particolare ) parcheggiata la macchina presso il rifugio Stella Alpina in località Fabrezza ( 1458 mt) abbiamo imboccato la mulattiera che attraversa il torrente e prosegue a tornanti, ignorare la deviazione per il lago di Bos, e proseguire : si attraversa il torrente e si raggiunge la malga Macesso di Sotto prima e, dopo alcuni tornanti, la malga Macesso di Sopra (1935 m). Da questo punto si scorge la diga del lago Salarno che si raggiunge dopo aver attraversato un pianoro e dopo aver passato alcuni tornanti; si segue poi il sentiero n.14 che costeggia la sponda sinistra del lago, si passa per il lago Dosazzo e si inizia a scorgere il rifugio Prudenzini (2235 m), raggiungibile dopo un tratto in ripida salita. Breve sosta perchè un vento piuttosto freddo ci accoglie e poi si riparte per tornare al punto di partenza.